lunedì 5 novembre 2007

in italia...

in un italia dove chi ha la maggioranza governa male (o non governa) e dove chi ha l’opposizione non fa l’opposizione,

in un italia dove ci sono pregiudicati in parlamento,
in un italia dove i prescritti governano,
in un italia dove chi ha una carica politica ed è indagato non si dimette, creando chiaramente un problema politico a ogni sentenza,
in un italia dove si accende la tv e si vedono programmi ginecologici e/o di vincite di milioni di euro senza fare niente,
in un italia che non combatte la criminalità, anzi l’aiuta,
in un italia che smette di finanziare le forze di polizia e mette i bastoni fra le ruote alla magistratura,
in un italia che ha bisogno di manodopera a prezzi di fame (confindustria docet) importata da qualsiasi paese possibile (romania e bulgaria?),
in un italia in cui non conta quello che uno ha detto ieri, ma quello che dice oggi,

non mi meraviglio se viene chiunque a cercare la fortuna, in ogni modo, lecito o illecito.

1 commento:

geronimo ha detto...

http://leopinionidigeronimo.blogspot.com/


IMMIGRAZIONE: PROBLEMA O RISORSA ?
I fatti di questi giorni ci impongo una riflessione sul tema dell’immigrazione.
Come sono solito dire, diffido dei luoghi comuni per cui non mi impegnerò nel solito becero esercizio di chi, animato da furore ideologico, o vede l’immigrato come il fumo negli occhi o lo vede come una risorsa indispensabile.
Partendo da questo presupposto , non esiste una risposta alla domanda cruciale di questo post … o almeno l’unica risposta è: dipende.
Come in tutte le famiglie, anche una Nazione ha l’obbligo morale di selezionare gli ospiti da accogliere e da respingere al mittente.
In questo strano Paese, se solo si osa dire una cosa simile, si è immediatamente tacciati, dai fautori un po’ anacronistici delle braccia aperte a tutti i costi, come razzisti.
Purtroppo i metodi dei mondialisti da strapazzo, secondo i quali siamo tutti fratelli e se vieni da un posto il cui nome è impronunciabile sei più fratello degli altri, hanno prodotto la mattanza di Tor di Quinto che, per la verità , era stata preceduta da altri episodi efferati nei mesi scorsi.
Ma mentre le precedenti rapine in villa ad opera dei soliti romeni erano passate sotto silenzio per questione di opportunità politica ( chi glie lo dice ai rifondaroli che occorre un giro di vite sugli amati rom? … tiriamo a campare), nel momento in cui si è andato ad offuscare il finto paradiso del sindaco cineasta che accoglie tutti perché è buono, il leader del Pd ( fa il sindaco il segretario di partito, lo scrittore mediocre, l’amante di cinema, il doppiatore… manca solo che faccia anche la mignotta in Via Salaria) si è trasformato da mollicone innamorato del “migrante” in duro sceriffo censore dei romeni.
Per ora ha solo censurato i Romani ( riferito si agli abitanti di Roma che pagano le sue chiacchiere, sia a Prodi che si è visto commissariale come Capo del Governo) proponendo un decreto che secondo lui doveva riparare alla figuraccia rimediata ma che è ad impatto zero.
Poi, siccome è bravo solo a fare propaganda, ha preparato una campagna mediatica in base alla quale tutto ciò che è successo è colpa del solito Berlusconi (non lo accusano slo di essere l’autore materiale dei delitti… per ora).
Trovo innanzitutto di cattivo gusto alimentare la battaglia politica e lo scaricabarile in un momento simile e poi, se colpe esistono, sono tutte attribuibili ai due campioni del Pd.
Veltroni, come Sindaco di Roma, per compiacere i soliti benpensanti che dal loro salotto dei Parioli pontificano sulle porte aperte a tutti, con il suo solito fare ecumenico e ipocritamente terzomondista, ha trasformato la Capitale in un immenso accampamento rom che gli abitanti delle periferie sono costretti a sorbirsi, mentre lui specula in maniera macabra su tale immensa emergenza sociale facendola passare per gesto nobile della sua animella di Sindaco innovatore e nel contempo aperto e solidale.
Sull’innovazione ho i miei dubbi, mentre sulla solidarietà ho la certezza che è una vera e propria bufala.
Vi pare solidale uno che accoglie tutti senza avere i mezzi per poter assicurare il minimo indispensabile?
Vi pare solidale con i Romani un Sindaco che accoglie tutti ( delinquenti compresi) e li difende più dei suoi concittadini?
Vi pare solidale e buono un Sindaco che fa le notti bianche ed i cinefestival dimenticandosi che la Stazione di Tor di Quinto è una specie di ghetto buio ed isolato?
Vi pare solidale un Sindaco che di fronte al grido di dolore dei cittadini che mal sopportano la sua finta bontà ( le favelas che accolgono proprio tutti) non risolve il problema ma si esercita in omelie pretesche sul valore dell’accoglienza?
Ma vi pare accoglienza parcheggiare i disperati nelle baraccopoli e lasciare che la disperazione li porti in braccio al crimine organizzato?
Prodi, dal canto suo, è stato capace di sonnecchiare finanche su un problema grave come l’invasione rumena sia per tenersi stretta la sinistra massimalista che per naturale indole del Professore a dormire.
Poi, quando ( raramente) si sveglia, fa dei decreti d’urgenza che non risolvono veramente un tubo.
La verità è che un decreto come quello recentemente emanato sulla sicurezza è chiaramente frutto dell’incapacità propria di questo Governo ma è anche la prova provata che con questa maggioranza non si può governare.
Se di fronte all’esigenza di reagire nettamente ad una emergenza si devono fare mezzi provvedimenti per non offendere la sensibilità dei filantropi bolscevichi e se per coprire tale incapacità si attacca in maniera scomposta l’opposizione per compattare la Maggioranza contro il comune nemico, significa che siamo veramente alla frutta.
C’è una donna che è morta perché Roma ha preferito lavarsi la coscienza accogliendo e mimetizzando indiscriminatamente tutti e la sinistra sa solo dire che è colpa di Storace perché non ha ristrutturato la stazione di Tor di Quinto.
Ma lo sanno quelli della maggioranza che l’illuminazione della Stazione spetta al Sindaco?
E se anche ciò fosse vero perché Marrazzo in due anni di governo regionale non l’ha fatto?
E chi ha favorito per troppa bontà la creazione di campi nomadi?
E chi animato dalla stessa bontà ha dato del cafone e razzista a chi negli anni ( come per esempio il Presidente della XX Circoscrizione) ha osato dire che una situazione del genere era pericolosa?
Penso che il campione che ha realizzato tutto ciò si chiami Veltroni.
Anche la bugia in base alla quale è stato il precedente Governo a non prendere provvedimenti sull’emergenza romeni è davvero colossale.
Ricordo che la Legge Bossi Fini ha generato una mole di rimpatri senza precedenti e ricordo anche che i Romeni sono diventati ufficialmente comunitari nel Gennaio 2007... prima le priorità in tema di immigrazione erano altre.
Ad ogni modo, nel 2004 il precedente Governo aveva aderito alla moratoria promossa dall’Ue dichiarando di voler porre un vincolo all’ingresso dei cittadini dei nuovi Stati membri .
Il 27 Dicembre 2006 il Governo, a soli 4 giorni dall’ingresso di Bulgaria e Romania nell’Unione, come al solito per non turbare i buoni sentimenti della sinistra, ha allargato in maniera imbarazzante le maglie della moratoria, permettendo di fatto ai nuovi comunitari di entrare in Italia quasi per qualsiasi morivo.
Successivamente il Ministro Amato ha intimato ai Prefetti di non espellere i cittadini Romeni e Bulgari perché, interpretando male ( ???) le direttive Ue, secondo lui un cittadino comunitario non era espellibile.
Chiaramente tali provvedimenti sono stati un invito al gotha della delinquenza e della disperazione a venire in Italia, certi che l’ambiente era favorevole e compassionevole.
Fino ad arrivare al provvedimento farlocco nato sulle ali della tragedia, che ancora una volta antepone il furore ideologico della sinistra e l’equilibrio della coalizione alla sicurezza della gente.
Tale pacchettino sicurezza prevede che, nella maggior parte dei casi, si consegni al delinquente un foglio di espulsione sul quale c’è scritto che entro un mese deve lasciare l’Italia e che può fare ricorso avverso tale provvedimento.
Sono sicuro che il delinquente con quel pezzo di carta ci si pulirà il culo.
Cioè invece di accompagnare il malfattore di importazione alla frontiera lo si invita educatamente a togliere il disturbo… se vuole.
Ma poi non si capisce veramente perché si dovrebbe aspettare che gli immigrati , ancorché comunitari, delinquano prima di prendere provvedimenti.
Anche chi vive di espedienti e di stenti dovrebbe andare via sia per la sua inadattabilità alla nostra società che per la nostra impossibilità ad assicurare alcunché a tale individuo .
La sua condizione di disperazione lo porterà prima o poi o al degrado più assoluto o alla delinquenza… e ciò non lo si può permettere.
Dispiace solo che di fronte alla morte di una donna e di fronte alla violenza che quotidianamente il nostro popolo subisce, si debba sopportare anche la beffa di un simile provvedimento.